Gambe pesanti la mattina già quando ti svegli.
Ancora sul letto, ancora con gli occhi a metà.
E già le senti.
Pesanti. Come se qualcuno ti avesse messo un sacco di sabbia intorno alle caviglie mentre dormivi.
Non è stanchezza. Non è che hai dormito male.
È il risveglio abituale di ogni giorno. E tu ci hai fatto l’abitudine.
Se sai di cosa sto parlando, probabilmente hai già provato di tutto
Hai dormito con cuscini sotto i piedi per favorire il drenaggio. Magari hai comprato calze compressive. Hai bevuto più acqua, preso qualcosa per la circolazione.
«Sono i vasi. Ci devi convivere.»
Ti hanno detto così. Forse più di una volta. E allora hai smesso di cercare e ci hai convissuto.
Il punto è che quella risposta era incompleta.
Le gambe pesanti la mattina non sono normale stanchezza
Le gambe pesanti appena svegli – dopo ore di riposo, corpo disteso – sono un segnale preciso.
Un segnale che arriva dalla parte più piccola e più trascurata del sistema circolatorio: i capillari. Quelli che portano ossigeno e nutrimento direttamente dentro le cellule.
Non i grandi vasi. Non le vene varicose – che spesso sono una conseguenza, non la causa. I capillari. E la loro capacità di fare vasomozione.
Vasomozione significa pulsare in modo autonomo – come un secondo cuore microscopico distribuito in tutto il corpo. Quando questa pulsazione rallenta o si blocca, il sangue ristagna, i tessuti si gonfiano, i liquidi con il loro contenuto di tossine si accumulano.
E il mattino – quando il corpo dovrebbe essere al massimo del recupero – diventa il momento peggiore della giornata.
Perché la mattina è il momento che rivela tutto
Aspetta – fermati un secondo su questo, perché è il punto che più mi colpisce.
La notte hai riposato. Hai tenuto le gambe orizzontali. Non c’è peso, non c’è gravità contraria. Dovrebbe essere il momento migliore.
E invece peggio.
Se la microcircolazione non riesce a fare il suo lavoro nemmeno nelle condizioni ideali – corpo disteso, nessun peso sulle gambe, ore di inattività – allora il problema non è la postura o la stanchezza.
Il problema è che il motore è spento.
E nessuna calza a compressione riaccende un motore spento. La compressione tiene su i tessuti artificialmente, finché non la togli. Poi il ciclo riparte.
Perché calze, integratori e riposo non bastano
Gli integratori per la circolazione lavorano sulla fluidità del sangue – non sulla pulsazione capillare.
La pressoterapia aiuta il drenaggio passivo – ma non insegna ai capillari a pulsare da soli.
L’arnica riduce il gonfiore locale – non risolve il meccanismo che lo produce.
Il riposo non peggiora le cose, ma non fa nulla sulla causa sottostante.
Tutti questi rimedi lavorano a valle del problema. Attaccano il sintomo. Non toccano il ritmo della microcircolazione.
E finché la microcircolazione non recupera la sua capacità di fare vasomozione, il ciclo si ripete. Ogni mattina. Uguale.
Chi ti sta parlando – e perché lo so
| Mario Martinelli – Fisioterapista e Chinesiofisiologo Per quasi 10 anni ho avuto le tue stesse gambe. Mi svegliavo con quel senso di pesantezza, avevo provato tutto quello che mi veniva consigliato, e ogni volta mi sentivo dire che era normale, che dovevo conviverci. Non era normale. E non bisognava conviverci. Quando ho approfondito la fisiologia della microcircolazione – e ho iniziato a lavorare su quella, invece che sui sintomi – le cose sono cambiate. Prima per me. Poi per centinaia di pazienti nel mio studio in provincia di Varese ed in tutta Italia grazie i miei consigli a distanza. |
Prima che tu pensi che non funzionerà per te
Aldo aveva 67 anni e gambe che i medici stavano valutando di amputare. Una caduta, complicanze vascolari, diagnosi pessimistica.
Due anni dopo ha completato il Cammino di Santiago. A piedi. 800 chilometri.
Non sto dicendo che la tua situazione è come quella di Aldo. Magari è molto più lieve, e meglio così. Sto dicendo che la microcircolazione risponde, quando lavori nel posto giusto.
Cosa fare adesso
Se le tue gambe sono pesanti ogni mattina da mesi – o da anni – c’è una domanda che vale la pena farti.
Qualcuno ha mai guardato la microcircolazione? Non i sintomi. Non le vene varicose come conseguenza. La microcircolazione come causa?
Se la risposta è no, quella è la domanda da farti.
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Le gambe pesanti non sono una condanna.
Sono un segnale che il motore ha bisogno di attenzione. E i motori, quando li guardi nel modo giusto, si riparano.
Mario Martinelli – Fisioterapista e Chinesiologo
Studio di Varese
| martinellifisioterapia.com